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PrimRose
June 20 Kobe, more than a player Kobe aveva diciassette anni e già ce l'aveva fatta. Era nella NBA, era nei Los Angeles Lakers,la squadra più titolata di quel lato della costa. Kobe ce l'ha fatta, e si è portato a casa il Three Peat, tre titoli di seguito coadiuvato da una squadra pazzesca, Horry, Fisher, Fox e il bimbo Shaq. Poi ne è passata d'acqua sotto i ponti, e dopo la separazione sicuramente consensuale dal gigante buono, che trasferitosi a Miami ha vinto poco dopo l'anello, ha resistito in una squadra che ormai gli andava stretta. Kobe lotta e batte ogni record, di partite consecutive sopra i 40, 50 punti. Kobe outscores una squadra (Dallas, mica pappa e fichi) e segna 61 punti quando l'intero roster avversario ne ha messi 60. Si parla di un essere che si avvicina molto, troppo al mai dimenticato Jordan. Allora per far capire che lui non è MJ qualche partita dopo contro Toronto decide di metterne 81, seconda migliore prestazione di sempre nella lega. Ma a Kobe manca qualcosa. Voleva cambiare squadra, non solo più numero di maglia, la notizia rimbalza su tutti i media d'America, dice che finchè si trova con una squadra del genere non può nulla, e nel frattempo nella città dei trifogli ad aiutare Double P arrivano He Got Game e il Big Ticket. Kobe rimane e conquista una delle pochissime cose che ancora non aveva ottenuto. Ormai è diventato il coro degli ultimi anni, ma ora Kobe è MVP. Poi le chiacchiere stanno a zero e si qualifica ai playoff come miglior squadra della west coast. Logico dite? Mica tanto. Il ragazzo (ancora 29 anni...) lotta, cammina sugli avversari e arriva in finale, forse una delle più insperate vedendo l'inizio della stagione. Purtroppo non si può giocare in 5 contro 1 (no sporcaccioni non come pensate voi), e il titolo va giustamente (come mi fa male dirlo) a Boston. Ho riassunto un pò troppo. Il video spiega meglio. June 11 intercettazioni santa ritasapete che a me molte cose in Italia non piacciono, vedi post precedenti, ma ultimamente stiamo degenerando nel ridicolo. A parte i 300 mln di euro di prestito del ponte che finiscono nelle tasche Alitalia, a parte la truffa rete 4 e la legge sulle intercettazioni che non vanno proprio giù ai criminali e senza le quali non si sarebbe venuto a capo di questa situazione incredibile sull'ennesimo caso di MALA - sanità... Aggiungo le intercettazioni di questo ennesimo scandalo Italiota, tutto preso da corriere.it... Io RABBRIVIDISCO Intercettazioni tra medici del santa rita «Manca il tendine giusto? Va bene un altro» A un paziente è stato impiantato un "tibiale anteriore" destro al posto di un "rotuleo sinistro" MILANO - Una sala operatoria come una carrozzeria del terzo mondo, dove si fa tesoro dell'arte di arrangiarsi. I pezzi di ricambio scarseggiano e si adattano con qualche martellata quelli che si hanno a disposizione. Al Santa Rita non funzionava in modo molto diverso: un tendine «tibiale anteriore» destro impiantato al posto di quello «rotuleo» sinistro perché il paziente era ormai sotto i ferri in sala operatoria. Accadeva anche questo alla casa di cura al centro dell'indagine dei pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano. L'episodio emerge da un'intercettazione telefonica depositata agli atti dell'inchiesta che ha portato a 14 arresti, di cui due in carcere e 12 ai domiciliari. LA CONVERSAZIONE TRA DUE MEDICI - La conversazione, datata 6 febbraio 2008, avviene tra la dottoressa Arabella Galasso, ortopedico indagato, e una collega, la dottoressa Maristella Farè: GALASSO: ciao gioia senti abbiamo un casino... FARÈ:... allora ma non gliel'avete poi messo il tendine? GALASSO: sì, no no quello di ieri non era nostro... FARÈ:...ah non era suo?.. GALASSO:...oggi l'abbiamo ritirato... FARÈ:...non er...ah non era il medico quello che si era rotto! GALASSO:...no...si il medico che si è rotto l'abbiamo operato oggi, so che ieri ti hanno restituito un tendine......ma non era roba nostra... FARÈ:...ah......e di chi era...? GALASSO:...non era della mia equipe, non so dirti chi l'ha ordinato e l'ha rimandato indietro. Senti abbiamo un problema sul tendine di oggi...perchè voi mi avete mandato questo emitendine rotuleo con tutto il certificato di idoneità e il codice del donatore, la data di nascita, di morte, gruppo sanguigno peccato che la busta che m'avete mandato è un tendine tibiale anteriore...nato in una data diversa da questo qua, cioè non c'è corrisponde... noi abbiam dovuto usare il tibiale purtroppo perchè ormai il paziente era aperto... FARÈ:... vabbè... GALASSO:... quindi l'a. . l'abbiamo usato... FARÈ:... cosi è andato bene il tibiale? GALASSO:...si non era fantastico rispetto al...a..al rotuleo che ci aspettavamo anche perchè qui abbiamo tutta la descrizione del tendine... FARÈ:... ma porco giuda... GALASSO:...ma non era quello descritto qui... FARÈ:... ma guarda te... GALASSO:...quindi adesso io ti telefonavo proprio per la corrispondenza della documentazione che ho in mano, perché ho la busta con d...con un gruppo A negativo ricevente R.D. c'è scritto, tendine tibiale anteriore... FARÈ:... ma R.D. è quello che avete mandato indietro ieri... GALASSO:...e com'è possibile madonna, vuoi dire che... FARÈ:... eh... hanno fatto casino perchè... SECONDA PARTE Arabella Galasso circa un quarto d'ora dopo richiama la collega per un controllo sulla corrispondenza tra la documentazione e il presidio sanitario, e ad un certo punto Maristella Farè spiega. FARÈ:... si no, noi abbiam sbagliato la consegna sicuramente. Il problema però che non c'è il rotuleo dove l'avevamo messo dov'era da consegnare... GALASSO:... tesoro mio si vede che qualcuno se l'è acchiappato... FARÈ:... eh già... GALASSO:... e l'ha mandato da qualche parte FARÈ:... eh questo può essere GALASSO:...si una roba no noi abbiamo messo ad un collega un tibiale destro al posto di un rotuleo sinistro, mi vengono già le coliche ma non importa. FARÈ:no beh quello non è un problema GALASSO: ascolta come sistemiamo sta faccenda? Perchè ti devi recuperare i documenti del rotuleo... FARÈ:...si... GALASSO:...a questo punto, e io mi devo recuperare i documenti del tibiale FARÈ: no i documenti del rotuleo li puoi buttare perchè noi li abbiamo tutti in doppia copia, io adesso.. FARÈ:...benissimo, io ti mando i documenti corretti e l'idoneità del tibiale, poi vabbè... GALASSO:...perfetto.. . FARÈ: cambiagli il tipo di intervento... GALASSO:...compilo tutto e ti... FARÈ:...ma il tendine destro e sinistro non ha importanza mi dispia... GALASSO:...chi se ne frega certo... FARÈ:... no quello non ce ne frega.. mi dispiace però... GALASSO:...che sfiga che abbiamo noi dottori FARÈ:ma davvero guarda.. cioè ci puoi giurare che un coll... GALASSO:...io non gli dico niente al mio collega.. FARÈ:... no non dir gli niente... GALASSO:...zitta e muta... FARÈ:...dai che andrà benissimo questa... «PESCARE POLMONI» La «smania» di eseguire il numero più alto di operazioni chirurgiche possibile sembra emergere da alcuni passaggi di una telefonata intercettata tra Brega Massone e Gianluca Merlano, anch'egli coinvolto nella indagine. - Merlano: «Cioè tu pescavi dall'Oltre Po pavese?». - Brega Massone: «Ma io pescavo dappertutto, da Lodi, dove tiravo fuori le mammelle, poi ho cominciato a pescare anche i polmoni... dall'Oltre Po pavese, da Pavia, da Milano ormai perché comunque tutti i miei x pazienti in istituto mi seguono e ancora adesso.... Oggi ne sono venuti tre a Pavia di pazienti che venivano lì a far le visite, continuano a telefonarmi e mi dicono anche a pagamento noi veniamo da lei..... Quindi voglio dire, cioè, io avevo ormai un giro che mi ero creato con il mio modo di fare.... Essere disponibile a qualsiasi ora... ancora adesso pensa che questi ultimi 15 giorni avrò fatto 35-40 visite gratis....». - Merlano: «Sì, sì». - Brega Massone: «Di gente che mi chiama, viene, mi porta le lastre. Stasera è venuta la mamma di quella paziente down, poverina, voglio dire cioè qui il problema è che loro non si rendono conto che comunque trovare un paziente che abbia.... Ma tu ricordati Volpato.... il quale era un professore universitario... Quanti cazzi di interventi faceva? Quattro al mese... Si ciucciava tutto lui, si faceva venire quei quattro sfigati, con la storia che era dell'università, gratis, che lo portavano in macchina avanti e indietro e si beccava lui alla fine il Drg e faceva sei-sette massimo... Gli ho visto fare sette pazienti ma neanche tutti polmoni... Sette, non so se tu prendi 800 euro per polmone, sette per otto fa 5.600 euro....». - Merlano: «Uhm». - Brega Massone: «No? Con cosa ci paghi? Con 5.000 euro lordi che sono già 4.000 e di quei 4.000 netti cosa ne prendi, due tu e uno gli altri due? Ma gli altri due per uno ci sputano in faccia.... Ciò non vengono a fare il giro o stanno lo lì, capito?». - Merlano: «Certo». - Brega Massone: «Ma sì, cioè i numeri sono questi! Cioè o tu fai 15 polmoni, o altrimenti non puoi pagare una equipe.... E per fare 15 polmoni... auguri... e no, dico, poi se sei fortunato che in un mese ti arrivano quattro politraumi e non so dieci fratture costali, ma cosa fai ti metti ad operare dieci fratture costali perchè non hai pazienti?». - Merlano: «Uhm». - Brega Massone: «Poi fra un pò arriva la Asl, che già è saltata addosso a me per delle cazzate, immagina se tu gli operi delle fratture costali che sono un Drg medico... cioè capisci?». «DEVONO VIVERE TUTTI 120 ANNI?» In un'altra conversazione telefonica intercettata, uno degli arrestati, riferendosi ad un paziente domanda al suo interlocutore: «ho capito, ma secondo te tutti devono vivere 120 anni?». - Scarponi: «Sì ma il discorso è..». - L'interlocutore (un nome che non risulta nella lista degli arrestati, ndr): «C'è il figlio che... - Scarponi: «E...?» - L'interlocutore: «Il figlio è incazzato come una bestia! Perché praticamente ha visto l'evoluzione della cosa e per quale motivo sembra che sia cosciente per quale motivo il padre se ne è andato in arresto. Va bene... - Scarponi: «E va bene e quanti anni ha?» - L'interlocutore: «È anziano sugli 80 anni, 80 e passa ha fatto la campagna di Russia quest'uomo... - Scarponi: «Ho capito ma secondo te, tutti devono vivere 120 anni? L'interlocutore: «No assolutamente no...» - Scarponi: «E allora...» - L'interlocutore: «Assolutamente no...» - Scarponi: «Se ha avuto un... se ha avuto un decorso...» - L'interlocutore: «Lei sa benissimo che io non ho...» - Scarponi: «Se ha avuto delle complicanze le sono state curate o no?» - L'interlocutore: «Le complicanze? Si andava anche in terapia intensiva ha avuto un arresto...» - Scarponi: «Sì, è stato soccorso o no?» - L'interlocutore: «Sì, dai colleghi che erano in reparto in quel momento...» - Scarponi: «E allora è stato soccorso e quindi non è che è stato abbandonato a se stesso, adesso parlerò anche con i chirurghi... intanto chiederemo al figlio perché si rifiuta di farlo operare...» - L'interlocutore: «Perchè gli è stato prospettato che il risultato dell'intervento sarebbe stato quasi nullo...» - Scarponi: «Allora prendiamo la decisione di portarlo in un altro ospedale, ci sono tante soluzioni se non si è contenti...»
May 14 fuggevole turchese Poi la vidi, di spalle. Era turchese e si stava allontanando. Correva piano per essere raggiunta. Stavolta non mi sarebbe sfuggita, la mia fuggevole turchese. Non aveva alcun luogo in cui nascondersi. Non solo la raggiunsi, la superai per vederla in faccia... ...Mi girai. Era bellissima, ma non aveva un volto o, per lo meno, non aveva un solo volto. Il suo ovale accomunava le fattezze di tutte le ragazze che mi ero fatto. I suoi lineamenti allineavano una legione a cui appartenevano anche sconosciute che mi erano sfuggite. Il suo viso inventariava fanciulle inventate. Aveva occhi di tutti i colori, labbra sottili e carnose, nasini all'insù e nasi a patatina non meno graziosi. Me ne innamorai immediatamente perchè ne ero già stato innamorato e me ne sarei innamorato. Era qualcosa tra passato e futuro. Era presente. Era l'unica forma possibile di presente eterno. L'attrazione fu reciproca. Ci amammo furiosamente e teneramente sul letto neutro su cui disegnammo coi nostri corpi delle sindoni profane. Lei era. Lei erano. Fu bellissimo. Ma nulla è eterno, neanche l'eternità May 07 l'onorevole via di uscita Nel paese del sol levante quella che viene definita "l'onorevole via d'uscita" è un modo differente dal nostro di concepire una soluzione, una visione diversa della (non) vita. Inquietante, ciò che ruota attorno al suicidio lo è sempre. Lo è finchè non ti tocca da vicino, non tocca te o qualcuno che ami. Allora prende forma, allora capisci che non si depersonalizza la morte, la vita. Si vive, si muore. Non lo si fai mai in prima persona, come se a noi non dovesse accadere, siamo spettatori anche nell'ultimo istante, anche del più gramo degli spettacoli. Bisogna prendere coscienza della morte per averne paura, bisogna sentirla vicina, accarezzare il suo fuggevole turchese. Egoismo è non essere grati del dono che ci viene fatto. La vita devi prenderla così come viene, non rispondi "no, grazie", soprattutto se vivi nel così detto primo mondo o affini. Puoi cambiare la vita, ma non in morte, perchè non c'è pentimento, non c'è un ritorno. Non so cosa ci sia di onorevole nel fuggire. Combattere fino all'ultima goccia di sangue, affrontare ciò che ti investe e non girarti e ignorare ogni cosa. L'ignavia, il non scegliere di vivere. La depressione è il male che ha investito questo secolo. Ma per cosa ci deprimiamo? Perchè non abbiamo ciò che vogliamo, come dei bimbi col giocattolo? Perchè ci viene fatto credere che si, tutto è fantastico? No, non lo è, abbiate la forza di accettarlo. Ci ho pensato, la morte ha fascino è indubbio. Ma non la fuga. Semmai andarsene, nel momento più bello, quando hai raggiunto tutto quello che volevi, non prima. Quando capisci che hai raggiunto il centro del cerchio, non quando sei incastrato lì, in un punto asettico, allora dopo aver vissuto quello che per te è importante, allora puoi permetterti di morire, non prima. Abbiate il coraggio di vivere. May 02 Ragnatela con perlePerdersi,
abbandonarsi. Orfani di se stessi,
del pensiero degli altri (dell'altra), figli della stessa tragedia (non lo siamo tutti? mi chiedi). Verità
tradotte in silenzio (credi che io menta? non le rispondo). Questa la chiamo scrittura intuitiva.Fate così, scrivete di getto e capirete il vostro stato d'animo. Ecco il mio. April 26 la rendi felice? Test - la rendi felice? (in realtà l'avevo postato nel maggio 2006 ma molti nn l'avevano letto)
April 24 Dedicata Delicata che bisogno hai di diamanti che bisogno di vestiti costosi trucchi appariscenti di gesti che non ti si addicono se sei già donna. Spero che la leggerai.
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